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Novità DeA Planeta Libri – UTET – Marzo 2017

 

Buongiorno a tutti, lettori, e buon inizio settimana.
Oggi qui per voi le novità DeA Planeta Libri – UTET del mese di marzo.

Buona lettura!

L’universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven

DeA – 21 marzo2017

Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Dopo il clamoroso successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.


Ammare. Vieni con me a Lampedusa di Alberto Pellai e Barbara Tamborini

DeA – 28 marzo 2017 – target: 12+

Mattia ha quindici anni, Caterina tredici. Hanno mille domande e poche risposte: sul mondo, sul futuro, su di sé. Le loro strade si incrociano. Prima, quasi per caso, nella vita reale. Poi, di proposito, tra le righe di un blog: Vieniconmealampedusa.it. È Mattia a curare il blog, sotto falsa identità. Lì è Franz, un ragazzo che vuole sensibilizzare il mondo sul destino dei migranti. L’idea nasce da una ricerca scolastica: lui che non si è mai messo davvero in gioco, lui che si nasconde dietro una massa di ricci disordinati, lui che ha una lista di sogni ben custodita nel cassetto, sente di non poter più rimanere in silenzio. Non davanti al dramma di chi muore nel Mar Mediterraneo cercando una speranza, una via d’uscita. Per la prima volta Mattia prende in mano la sua vita per fare qualcosa di concreto, per lasciare il segno. E invita un politico a trascorrere una settimana con lui in un centro per migranti. Forse questo non accadrà, forse nessun politico risponderà all’appello di Mattia, ma quello che il ragazzo troverà grazie al suo blog è molto di più. Migliaia di followers disposti ad alzare lo sguardo insieme a lui. E un’amica speciale, come Caterina.

Uno straordinario e con la speranza nel cuore. romanzo di formazione che parla d’amore, di adolescenza, di solitudine, di solidarietà.


Mio fratello è un supereroe di David Solomons

DeA – 28 marzo 2017 – target: 9+

Luke ha undici anni, un’incredibile passione per i fumetti e un terribile
tempismo. Una sera, mentre sta leggendo l’ennesima storia di supereroi nella casa sull’albero insieme a suo fratello Zack, sente l’impellente bisogno di fare pipì e si allontana. Solo per pochi, pochissimi minuti. Ma è proprio in quel momento che un’astronave – sì, un’astronave! – si materializza davanti alla casa sull’albero e uno strano alieno trasforma Zack in supereroe, incaricandolo di salvare il mondo da una terribile minaccia in arrivo. Luke non riesce a credere ai propri occhi. Quel secchione di suo fratello, che non ha mai letto un fumetto in vita sua, ora ha gli stessi poteri di Superman! E, per di più, conquisterà la gloria salvando l’umanità?! Non c’è tempo da perdere: non ci si improvvisa supereroe, e Zack – o meglio Star Lad – ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. Le cose però si complicano quando Zack scompare misteriosamente, senza lasciare traccia di sé. Che fine ha fatto Star Lad? Ora tutto è nelle mani di Luke, che ha solo sette giorni per ritrovare suo fratello e proteggere l’universo dalla distruzione. Non un’impresa facile, certo, ma forse si può essere supereroi anche senza avere poteri straordinari…


Usa il cervello! Se sai come guidarlo (ci) arrivi prima di Joann e Terrence Deak

De Agostini – 14 marzo 2017 – target: 11+

Il tuo corpo si sta trasformando. Le emozioni si fanno travolgenti e i tuoi interessi mutano rapidamente. Tanto rapidamente che hai l’impressione di non capirci più nulla. Se vuoi sapere che cosa ti sta succedendo… usa il cervello! Sì, perché tutti i grandi cambiamenti che accompagnano l’adolescenza partono proprio da lì, dalla tua testa. Quello che hai tra le mani è un manuale d’istruzioni per l’uso e la manutenzione del cervello. Spiegazioni scientifiche e consigli pratici, scritti in modo semplice e diretto, ti aiuteranno a capire come funziona questo organo così importante; a imparare a renderlo più forte ed efficiente; e a scoprire come proteggerlo per affrontare al meglio il viaggio che ti aspetta.


Il libro delle piccole rivoluzioni di Elsa Punset

De Agostini – 21 marzo 2017

Il magico potere dei gesti quotidiani.

Cambiare in meglio non è difficile, basta introdurre abitudini che aiutino ad avere il giusto approccio ai problemi quotidiani. Questo libro ci insegna ad adottare 250 piccole routine per arrivare sereni e soddisfatti a fi ne giornata, organizzate secondo quattro punti focali: effettua un’autoanalisi efficace, gestisci le emozioni negative, migliora te stesso e rendi più gratificanti le relazioni interpersonali. Un libro coinvolgente e ricco di spunti curiosi, da leggere tutto d’un fiato dall’inizio alla fine, oppure da sfogliare per soffermarsi sui capitoli che affrontano un problema particolarmente sentito. Perché è dalle piccole rivoluzioni che arrivano i grandi benefici.


Lenin sul treno di Catherine Merridale

UTET – 21 marzo 2017

Il 3 aprile 1917, dopo anni di esilio, Vladimir Il’ič Ul’janov, noto tra i rivoluzionari come Lenin, parte da Zurigo per far ritorno in Russia. Ad accoglierlo alla stazione Finlandia di Pietrogrado un’enorme folla festante. Dopo un lungo ed estenuante viaggio attraverso la Germania, la Svezia e la Lapponia, Lenin non appare affatto stanco. Attende questo momento da anni e a giudicare dal tripudio di bandiere rosse e manifesti che ricoprono le vie intorno alla stazione il suo arrivo è celebrato come quello di un messia.
Nell’Europa sfiancata dalla Grande guerra, la Triplice alleanza e la Triplice intesa si fronteggiano ormai da anni e il conflitto sembra trascinarsi senza una fine. Gli uomini al fronte sono esausti e i governi ossessionati dalla ricerca di nuovi armamenti, nuove strategie, nuove alleanze.
Spezzare le coalizioni è diventato un obiettivo primario e la contropropaganda nei paesi nemici l’arma principale. Nella Germania del Kaiser Guglielmo II, un gruppo di funzionari ha un’idea brillante: perché non alimentare il caos che domina in Russia favorendo il ritorno di Lenin e dei suoi compagni?
Mentre il treno piombato messo a disposizione dai tedeschi taglia da sud a nord l’Europa dilaniata dalla guerra, le grandi potenze occidentali danno il via alle loro macchinazioni: agenti segreti, loschi affaristi, militari ribelli e idealisti appassionati cominciano a vorticare intorno all’impassibile leader bolscevico.
Cento anni dopo, Catherine Merridale ha scritto un libro di storia che si legge come un’avvincente spy story. La grande epopea della rivoluzione e il racconto di un viaggio si intersecano, restituendoci il ritratto di un uomo che si apprestava a rivedere il suo paese dopo molti anni. Un semplice ritorno a casa destinato a cambiare il mondo intero.


Storia di artisti e di bastardi di Flavio Caroli

UTET – 28 marzo 2017

«Così, per i tuoi pochi anni, e per i miei che sono cento, cercherò di dirti la verità; non una verità tecnica, che annoierebbe te così come qualunque altro lettore, ma una verità un po’ più ricca, la realtà dell’arte moderna nella vita del nostro tempo: la vita vera, intendo, bellezza e guano equamente miscelati come accade nella vita vera.»
È con queste parole che Flavio Caroli apre Storia di artisti e di bastardi, rivolgendosi alla sua giovane nipote, aspirante storica dell’arte: quasi un breve programma, una premessa che detta il tono, le intenzioni e il passo. Da qui il racconto si muoverà rapido, ripercorrendo gli anni sessanta, settanta e ottanta, in cui per un giovane e appassionato storico dell’arte non era sufficiente lo studio rigoroso e libero degli antichi maestri; bisognava partecipare, e attivamente, alla scena dell’arte contemporanea, quella brillante società mondana fatta di artisti e mecenati, geni e farabutti, attrici, stilisti, Biennali e viaggi.
Di pagina in pagina, Caroli alterna ricordi personali e aneddoti, considerazioni sul nostro presente e piccole fulminanti lezioni di critica d’arte. Che ci parli del suo primo incontro con Michelangelo Antonioni, bello e lontano, sul set di Deserto rosso, o della sofferta, consapevole depressione di Van Gogh, che ci racconti i ritrovati e poi perduti dipinti del Guercino o i suoi incontri notturni con Lucio Dalla, che ci riveli le pulsioni di morte di un pasoliniano Andy Warhol o la furia di Marina Abramovic´, la sua voce ci arriva sincera e palpitante, immersa nelle storie che narra con la naturalezza del grande storico e divulgatore.
Storia di artisti e di bastardi si rivela così forse il suo libro più personale: una divertente controstoria dell’arte contemporanea, un album di ricordi e uno spregiudicato memoir epistolare, ma anche un testamento spirituale che contiene, condensata, l’eredità artistica di un’epoca intera, perché solo chi era presente e l’ha vissuta in prima persona può preservare il fuoco di quella esperienza e tramandarlo intatto e ardente alle nuove generazioni.

Valentina

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