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Novità Longanesi Gennaio – Marzo 2016

Ciao a tutti, lettori!
Oggi vi mostro, come da titolo, le novità della casa editrice Longanesi per i mesi da gennaio a marzo.
Preparate carta e penna, ci sono tanti titoli interessanti!
Lasciatemi un commentino, vorrei sapere cosa vi siete segnati!
Noi ci leggiamo domani, con una recensione in anteprima, targata Garzanti!
Ciaao!

 Novità gennaio – marzo 2016

Cosa succede quando i canoni letterari di un genere consolidato come il thriller vengono presi e stravolti da uno scrittore che ha in mente una scrittura e un disegno diversi?

È così che si uccide di Mirko Zilahy
400 pagine, 16.40€

In libreria dal 4 gennaio

Sulla tavola ci sono tutti gli ingredienti di un thriller, quegli stessi ingredienti che ne hanno già fatto un piatto apprezzato a livello internazionale: una città oscura, che offre la sua faccia più torva, fatta di acciaio, ruggine e pioggia. Un assassino seriale metodico, imprendibile, di ferocia chirurgica. Un commissario di straordinaria umanità, affiancato da una squadra in cui spiccano donne di grande acume e sensibilità. Ma questa volta in cucina c’è Mirko Zilahy, letterato e traduttore, studioso di Manganelli e traduttore di Donna Tartt. Ed è qui la sorpresa. Zilahy ha la sapiente capacità di farsi da parte e lasciare che siano i suoi personaggi – tre in particolare: il commissario Enrico Mancini, il killer senza nome e la città, Roma, anch’essa un personaggio vivo e palpitante – a fare la storia. Zilahy la racconta con una sorprendente mescolanza di registri, l’alto e il basso, l’action più travolgente accanto al misurato accostamento di lemmi selezionati con cura quasi ossessiva.

Così come Enrico Mancini non è un commissario come gli altri – tanto per cominciare, è un commissario che rifiuta i casi che si è addestrato a risolvere – anche Mirko Zilahy non è uno scrittore come gli altri.


Se vita e arte coincidono, cosa succede se l’arte è un… falso?
Un romanzo picaresco e pungente sulla trasgressione e sull’inganno

Il falsario di Stoccolma di Carl-Johan Vallgren
400 pagine, 17.60 €

In libreria dal 22 gennaio

Carl-Johan Vallgren, autore di Storia di un amore straordinario, torna in libreria con Il falsario di Stoccolma, un romanzo sul vero e sul falso, che si snoda dalla Germania del periodo fra le due guerre fino alla Svezia dei nostri giorni.

Joakim Kunzelmann è prigioniero di un’esistenza frenetica fatta di eccessi, menzogne e disprezzo di sé, ed è indebitato fino al collo. La notizia della morte del padre sembra essere la sua salvezza: erediterà la collezione d’arte del genitore e finalmente potrà risolvere tutti i suoi problemi economici.
Ma le cose non sono come sembrano. Viktor Kunzelmann, un restauratore di quadri di fama mondiale, vedovo e padre di due figli, ha vissuto una doppia vita assolutamente incredibile. E, come conseguenza, Joakim stesso viene coinvolto in una serie di bizzarri avvenimenti.


Eletto dai lettori inglesi miglior Crime Writer di tutti i tempi.

«Personaggi che restano impressi nella memoria e una trama adrenalinica.»
Kathy Reichs

Una morte semplice di Peter James
350 pagine, 14.90€

In libreria dal 29 gennaio

Una morte semplice è il primo romanzo della serie di Roy Grace: pubblicato per la prima volta in UK nel 2005, ha venduto ad oggi più di due milioni di copie nel mondo e recentemente ne è stata tratta una riduzione teatrale di grande successo in Inghilterra.
Un gioco macabro è al centro di questa prima indagine di Roy Grace: al termine della sua festa di addio al celibato, dopo una colossale sbronza, Michael Harrison, noto tra gli amici e conoscenti per i suoi scherzi feroci, si risveglia nel buio più completo, in un luogo sconosciuto. È sepolto vivo, chiuso in una bara con soltanto una bottiglia di whisky, una cannuccia per respirare e una ricetrasmittente. Lo scherzo è la vendetta dei suoi quattro amici del cuore, e dovrebbe durare poco, giusto il tempo di spaventare Michael a dovere. Ma quando i suoi amici hanno un incidente d’auto, la situazione precipita nell’incubo: nessuno sa dove sia sepolto Michael e nessuno può salvarlo.

Da Buckingham Palace (sua madre era guantaia ufficiale della regina Elisabetta) alle scene del crimine dei principali delitti americani: è la storia del poliedrico Peter James, bestsellerista inglese con un’ampia backlist di oltre venti romanzi. Peter James  è il creatore della serie di thriller incentrata sul detective Roy Grace, personaggio ispirato a un vero ispettore della polizia di Brighton. I suoi libri sono stati tradotti in 36 lingue e hanno venduto 16 milioni di copie in tutto il mondo, procurandogli il posto n.1 nella classifica del Sunday Times per sette volte consecutive.

www.peterjames.com


«Un romanzo toccante, forte, crudo: una storia di vendetta, lealtà e amore tra fratelli. Un agghiacciante e spesso disturbante scorcio della vita quotidiana in una delle regioni più tormentate del mondo.»
Khaled Hosseini

«Ciò che rende grande questo romanzo è la capacità dell’autore di provare empatia, la sua abilità di infilarsi sotto la pelle dei personaggi che descrive, per ricordarci che siamo tutti diversi, ma ciò che condividiamo è il valore della nostra umanità.»
Azar Nafisi

Prima che torni la pioggia  di Elliot Ackerman
350 pagine, 16.40€

In libreria dal 5 febbraio

Aziz e il fratello maggiore Ali vivono in un villaggio afghano, sotto le imponenti montagne dell’Hindukush. Una famiglia povera, ma piena di amore. Un giorno qualunque tutto cambia: il giorno dell’irruzione nel villaggio di un gruppo di uomini armati. Unici scampati al tremendo attacco, i due ragazzini trovano rifugio in un orfanotrofio. Ali decide di assumersi le proprie responsabilità di fratello maggiore e di mandare Aziz a scuola con quei pochi soldi che riesce a guadagnare. Ma gli uomini armati stanno per tornare e per colpire di nuovo. Una bomba esplode nella piazza del mercato e Ali rimane sfigurato. In ospedale Aziz incontra un suo compatriota in uniforme dell’esercito statunitense e scopre l’esistenza della Special Lashkar, una milizia afghana alleata a coloro che aveva sempre considerato nemici. È l’unica via per regalare al fratello una vita degna di essere vissuta. Non più ragazzo e non ancora uomo, Aziz decide di unirsi alla milizia. Sarà un viaggio dentro un conflitto brutale e assurdo, in cui faticherà a trovare il suo posto.

Da un giovane veterano delle guerra in Iraq e in Afghanistan, un sorprendente romanzo d’esordio su un giovane orfano afghano.

Salutato dalla critica americana come uno dei migliori war novel degli ultimi dieci anni, Prima che torni la pioggia rappresenta appieno l’impatto che decenni di guerra – a partire dall’occupazione sovietica negli anni ’80 – hanno avuto sulla popolazione afghana. Allo stesso tempo si struttura come una sorta di tragedia antica, sui sentimenti di violenza e vendetta che consumano famiglie e tribù generazione dopo generazione. Scrivendo dal punto di vista afgano, Elliot Ackerman affronta la letteratura di guerra compiendo un atto sorprendente di empatia e immaginazione, creando un romanzo lirico e di una potenza tale da essere paragonato da alcuni critici americani a Per chi suona la campana.

 www.elliotackerman.com


Una nuova avventura di Dirk Pitt: l’Indiana Jones degli abissi.

Havana Storm di Cussler Clive & Dirk Cussler 

400 pagine, 18.60€

In libreria dal 5 febbraio

Nel nuovo romanzo, il primo ambientato nella Cuba post Castro, torna Dirk Pitt, l’Indiana Jones degli oceani. Mentre sta indagando insieme all’inseparabile compagno d’avventura Al Giordino su una terribile e misteriosa epidemia che dilaga nel Mar dei Caraibi, e che rischia di minacciare gli Stati Uniti, Dirk Pitt si trova coinvolto suo malgrado in qualcosa di molto più pericoloso: una lotta per il controllo del potere nell’isola di Cuba. Nel frattempo i suoi figli, l’ingegnere navale Dirk jr e l’oceanografa Summer, sono sulle tracce di un’antichissima pietra azteca, che potrebbe condurre alla scoperta di un incommensurabile tesoro. Le ultime informazioni sulla pietra dicono che è stata distrutta dalla corazzata Maine, ormeggiata nel porto dell’Avana nel 1898, e i due giovani raggiungono il padre a Cuba. Pitt e i suoi figli hanno già affrontato parecchie situazioni pericolose prima, ma questa volta potrebbe davvero essere l’ultima.


Ancora una volta, come già accaduto con i vampiri, la scrittrice bestseller americana si cimenta in un’indagine sulla sensualità, sulla carne e lo spirito, sul confine tra umanità e bestialità, reinventando un mito: quello del licantropo.

Il dono del lupo di Anna Rice
500 pagine, 17.60€

In libreria dal 12 febbraio

Anne Rice, la regina dei vampiri, torna in libreria con Il dono del lupo: un romanzo in cui rinnova la mitologia dell’”uomo lupo” che diventa in questa nuova e originale rilettura un simbolo della lotta fra istinti e ragione, fra parte animale e parte spirituale di ciascuno di noi. Un’esplorazione dei confini della sensualità, dei sensi stessi e del loro potere.

Reuben Golding, un giovane giornalista alle prime armi, viene chiamato in una villa isolata su un promontorio a picco sul Pacifico dalla misteriosa proprietaria della casa. Lo scopo dell’invito è quello di raccontare la storia dell’antica abitazione, e potrebbe uscirne un pezzo interessante per dare finalmente una svolta alla sua carriera. Dopo una notte di passione con la donna, qualcuno dal buio assale il ragazzo. Questa aggressione, apparentemente senza gravi conseguenze, mette in moto in lui una profonda trasformazione e lo introduce a un mondo nuovo e misterioso, nel quale Reuben possiede una doppia natura umana e ferina e ne è perfettamente cosciente. Chi lo ha trasformato così? Qual è la sua vera natura? E soprattutto, esistono altri come lui nel mondo?

www.annerice.com


Un pamphlet che non fa sconti a nessuno.

Un fatto personale di Antonio Padellaro
200 pagine, 14.00€

In libreria dal 12 febbraio

C’è una storia del potere in Italia che nessuno può raccontare se non un grande giornalista. Un fatto personale è un pamphlet crudo e puntuale in cui Antonio Padellaro si rivolge direttamente ai lettori, guidandoli per i sentieri tortuosi dagli anni della Prima Repubblica oggi.

Si apre con un colloquio sorprendente con l’ex Nemico assoluto, un Berlusconi ormai in disarmo e ai servizi sociali che invita uno stupito Padellaro per una cena riservata: la fine di una lunga guerra in cui i due commensali, pur su posizioni distanti, commentano le macerie del Paese manifestando qualche rimorso per gli eccessi compiuti. Si chiude con la nuvola nera del terrorismo islamico che non perdona chi ha pubblicato in Italia, in totale solitudine, il numero speciale di Charlie Hebdo dopo il massacro di Parigi. Come filo conduttore, il successo editoriale del “Fatto Quotidiano”, un giornale nato come reazione all’insopportabile conformismo della stampa italiana. Sullo sfondo, le meschinità della sinistra, il governo di Renzi e un Paese sempre più ripiegato sull’intolleranza e che scivola nel sonno della ragione.


La trasposizione narrativa di uno dei videogiochi di maggior successo degli ultimi anni.

Battlefield di Andy McNab & Peter Grimsdale
400 pagine, 18.60€

In libreria dal 19 febbraio

L’ex Spetsnaz Dima Majakovskj è stato il simbolo del terrore per i nemici della grande Madre Russia, ma da quando il suo Paese non esiste più, anche lui è finito nel dimenticatoio, come le forze speciali alle quali apparteneva. Ma ora c’è ancora bisogno di lui: a Teheran è comparso un individuo molto pericoloso e il Cremlino sa che l’unico in grado di combatterlo è Dima. E il Cremlino non è certo disposto ad accettare un no come risposta. Non c’è scelta: l’ex Spetsnaz deve richiamare in servizio la sua vecchia squadra fatta di combattenti super addestrati e molto determinati. E questo diventa un grosso problema per il sergente dei Marine Henry Blackburn. Mentre la situazione intorno a loro precipita, Dima ed Henry devono combattere per il loro onore e per salvare la vita dei loro uomini e di milioni di persone.

Un romanzo in presa diretta, che porta il lettore nel cuore dell’azione, come il videogioco di grande successo al quale si ispira: azione ai massimi livelli di verosimiglianza grazie all’esperienza di guerra e di spionaggio dell’autore stesso.


«Rankin è un maestro assoluto in quello che è uno degli aspetti più importanti del romanzo poliziesco: il perfetto equilibrio tra ambientazione, intreccio, personaggi e dimensione morale.»
P.D. James

Rebus indecifrabili di Ian Rankin
400 pagine, 18.60€

In libreria dal 19 febbraio

John Rebus è un detective dalla personalità affascinante: poliziotto irascibile, testardo, solitario, dolorosamente umano. È un uomo fuori moda, ama la musica pop, spesso associando a canzoni pop degli anni ’60 i casi che si trova a risolvere. Questa raccolta di racconti, tutti con Rebus come protagonista, ce lo presenta per la prima volta in maniera completa, a partire dagli esordi come giovane detective alle prime armi fino al drammatico pensionamento, sempre e comunque in lotta con la politica interna della polizia e con una irriducibile tendenza a piegare le regole e a ignorare i suoi superiori. Con John Rebus, Ian Rankin inventa uno dei più brillanti «detective di carta» e al tempo stesso, ci offre il ritratto di una città, Edimburgo, complessa e perfettamente ricostruita, che trascende la semplice ambientazione thriller, fornendo un quadro intransigente della Scozia, della sua corruzione, della sua povertà e della sua criminalità organizzata.

http://www.ianrankin.net/


L’unico autore al mondo a entrare sempre al primo postodelle classifiche americane con 5 romanzi-novità l’anno.

La tredicesima vittima di James Patterson & Maxine Paetro
300 pagine, 16.40€

In libreria dal 26 febbraio

In La tredicesima vittima Lindsay Boxer, superata la grande paura per la malattia della sua bambina di pochi mesi, è agguerrita più che mai e pronta a tornare a dedicarsi al lavoro, ma basta una foto a mandare in frantumi la sua serenità. La foto è quella di una donna al semaforo, ma quello che vede Lindsay è lo sguardo folle di una psicopatica, sua vecchia conoscenza, la mente più squilibrata e pericolosa che le amiche del Club abbiano mai incontrato.

Scrittore dei record con oltre 300 milioni di copie vendute, James Patterson torna in libreria con le Donne del Club Omicidi: la detective Lindsay Boxer, la brillante e spregiudicata giornalista Cindy Thomas, il medico legale Claire Washburn, saggia e intuitiva, e l’astuta e tenace avvocato Yuki Castellano. Quattro donne di oggi, in perenne e difficile equilibrio tra vita privata e lavoro, ma sempre pronte a incontrarsi e darsi reciproco sostegno.

www.jamespatterson.com


 Un’avventurosa storia della filosofia e dei suoi spericolati protagonisti.

Vita spericolata dei filosofi di Giulio Giorello
200 pagine, 14.00 €

In libreria dal 26 febbraio

In Vita spericolata dei filosofi, Giulio Giorello smentisce il diffuso stereotipo per cui i filosofi sarebbero dei tipi tranquilli che conducono una vita ritirata nel chiuso dei loro studioli. Attraversando l’intera storia della filosofia, a partire da Erasmo, Giorello racconta come quella del filosofo non sia affatto una carriera placida che termina in gloria, ma «un intrico di carne e sangue che spesso culmina in una fine violenta». Qualche esempio? Tommaso Moro che morì decapitato per ordine di Enrico VIII; Giovanni Calvino che comincia come libertario per poi diventare un oppressore, fino a mandare Michele Serveto sul rogo; Cartesio che per vivere faceva lo spadaccino. E ancora Spinoza, che venne scomunicato dalla comunità ebraica e pugnalato da un fanatico; Pascal che fu un ostinato ribelle politico e scelse di morire tra i lebbrosi; De Sade che venne lungamente incarcerato sia dall’Ancien Régime, sia dalla Rivoluzione.

Mettendo sempre in luce i nessi tra vita e opere, il filo conduttore del libro è il carattere avventuroso, se non drammatico o perfino tragico, delle esistenze di questi pensatori e soprattutto la dimostrazione di come la pericolosità della loro vita sia sempre già insita nelle loro idee.


Un ironico e struggente racconto picaresco nella Russia post sovietica
Romanzo vincitore del concorso per inediti HarperCollins-UK.

Il cane a tre zampe di Galina Petrovna di Andrea Bennett
380 pagine, 16.40€

In libreria dal 4 marzo

Il cane a tre zampe di Galina Petrovna è un road novel  divertente e grottesco attraverso la Russia post sovietica e le sue contraddizioni. Vincitrice del concorso di Harper Collins per aspiranti scrittori, Andrea Bennett con il suo romanzo d’esordio dà vita ad una serie di personaggi eccentrici e imprevedibili e ci offre uno spaccato della società russa – dalla sua provincia più profonda, dove il tempo sembra essersi fermato, alle grandi città, asfissiate dalla burocrazia e dalla corruzione – e della sua capacità  di lottare con determinazione e passione anche per le cause più strampalate, come quella di salvare la vita a un cane a tre zampe.

Settant’anni molto ben portati, vedova da quaranta, senza figli, Galina Petrovna vive per il suo adorato cane a tre zampe Boroda. La sua esistenza si divide fra la casa, l’orto e il centro ricreativo per anziani di Azov, la cittadina russa dove ha sempre vissuto. Fedele alle proprie convinzioni, Galina rifiuta la corte del mite pensionato Vasilij, come rifiuta di mettere il collare al suo Boroda. Il cane passa così le giornate beato fra la calda cucina, il giardino e la strada. Ma Galja non sa che il mondo è spaccato in due: c’è chi, come lei, adora gli animali e chi li odia ferocemente. Un giorno, proprio perché libero, Boroda cade preda dello Sterminatore, l’accalappiacani della città. Galina, disperata, chiede aiuto a Vasilij, che le mette a disposizione il suo sgangherato sidecar per partire all’inseguimento del furgone dell’accalappiacani e iniziare così un’avventura che farà sorridere e commuovere allo stesso tempo. Popolata di personaggi vivaci, riottosi, imprevedibili: incredibilmente umani.


Un romanzo familiare che si snoda tra le grandi capitali europee, attraversate dalla più raffinata cultura e strette tra i due conflitti mondiali.

La parte del diavolo di Emanuelle De Villepin
250 pagine, 14.60€

In libreria dall’11 marzo

Christiane de Lavanciel vive a Parigi, ha ottantasei anni, un pungente senso dell’umorismo, una moralità fatta su misura e un anticonformismo sorprendente. Sua figlia Catherine è l’opposto: borghese e taciturna, è piena di rancore contro il marito milanese, del quale ha appena scoperto l’ennesima scappatella e arriva a Parigi dalla madre insieme alla figlia Luna, in cerca di consolazione.
Luna, che sta scrivendo una tesi su Rudolf Steiner, scopre per caso che il bisnonno ne era un seguace. Incuriosita, vuole scoprire di più sulla famiglia e la nonna l’accontenta, con un racconto che si snoda lungo tutto il XX secolo e illustra vicende complesse e affascinanti. Dalla matassa intricata di ricordi contraddittori e dolorosi, emergerà un segreto che illuminerà il passato di una luce nuova. Contemporaneamente Catherine dovrà riflettere sul vero contenuto del suo amore attraverso un’analisi libera e priva di pregiudizi, aiutata dall’anziana madre. Con la caduta delle maschere i buoni diventeranno anche più inquietanti dei cattivi.


 «I 400 anni prima della fondazione dello Stato ebraico sono un campo minato storiografico, ma Krämer è riuscita a scrivere un saggio illuminante e assolutamente imparziale.»
Publishers Weekly

Storia della Palestina di Gudrun Krämer
450 pagine, 19.90€

In libreria dal 25 marzo

Storia della Palestina è il primo libro che racconta la storia completa della Palestina a partire dall’impero ottomano nel XVI secolo: è impossibile capire la Palestina di oggi e i suoi problemi senza una lettura attenta del suo passato, lontano e recente, e il saggio di Krämer, documentato e approfondito, colma questa lacuna, grazie a un accurato lavoro di ricerca.

Partendo dalle radici prebibliche e bibliche della Palestina, Gudrun Krämer esamina il significato che è stato attribuito a questa terra nelle tradizioni ebraica, cristiana e musulmana. Con particolare attenzione ai fattori sociali ed economici, ne esamina poi la graduale trasformazione, seguendo la storia della regione attraverso l’occupazione egiziana della metà del XIX secolo, l’epoca di riforma ottomana, e il mandato britannico fino alla fondazione di Israele nel 1948. Concentrandosi sulle interazioni tra arabi ed ebrei, Storia della Palestina racconta come questi intrecci e questi percorsi possano influenzare la storia, la politica e la cultura di ogni comunità nazionale e della Palestina in particolare.


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2 pensieri riguardo “Novità Longanesi Gennaio – Marzo 2016

  1. di sicuro Mirko Zilahi, con il suo E’ così che si uccide e Il Falsario di Stoccolma di Carl-Johan Vallgren. In questo periodo non cerco libri impegnativi e mi piacciono i gialli nn troppo convenzionali

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