Ebook · Presentazioni

Presentazione: Norsemen di Valerio Sericano

Titolo: Norsemen
Autore: Valerio Sericano
Prezzo: 2,99 €
Pagine: 184
Editore: Narcissus
Genere: fantasy
Formato: ebook
Data di uscita: 20 ottobre 2015

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Sinossi

Si tratta di un romanzo d’azione in ambientazione fantasy contemporanea contenente forti richiami alle leggende della mitologia scandinava e una venatura romance di fondo.
Il protagonista della storia è Adam, presentato come un cacciatore di nixie, creature corrispondenti alle sirene della mitologia mediterranea dedite a cibarsi della sofferenza e delle sventure umane, capaci di attirare con il proprio fascino ignari amanti da cui trarre energia facendo loro soffrire le pene dell’amore.
Adam è dominato da Loki, identificato in questa interpretazione come un’entità soprannaturale sadica e perversa che si ciba dell’energia sessuale presente nel creato. Questi lo manda in giro per il mondo a uccidere per puro sadismo. Gli ordini di Loki giungono ad Adam in maniera bizzarra, talvolta tra i disastri di un’alluvione, altre volte per mezzo della caduta di fulmini bizzosi. Adam si sente schiavo di una situazione senza via d’uscita e agisce con la freddezza e l’insensibilità di un serial killer, giustificando il proprio operato con la necessità di mantenere l’equilibrio naturale tra prede e predatori.
Durante una delle solite missioni, Adam deve tuttavia interpretare in modo del tutto personale un nuovo messaggio del proprio signore e padrone, con la conseguenza di dover gestire una situazione per lui del tutto nuova.
Nel mistero di quello strano messaggio e nella concitazione del momento, decide di calarsi nell’insolito ruolo di difensore di una nixie che invece avrebbe dovuto sopprimere, non conoscendone neppure lui il motivo di fondo. Agendo per istinto rimane così implicato in una fuga senza meta a difesa di una creatura recalcitrante e bizzosa, dovendosi adattare a un improvviso rovesciamento di ruoli, poiché da cacciatore diventa lui stesso preda, inseguito e braccato da coloro che invece voglio uccidere la ragazza.
La fuga e le avventure che Adam e la sua insolita compagna affrontano, a loro insaputa sono incluse in un disegno più grande, facente parte di un’antica profezia il cui buon esito deve essere seguito e orientato da Gullveig, una giovane sacerdotessa della Grande Madre che tuttavia non ha nulla del ruolo tipico del regista occulto, anche perché si trova costretta a prendere decisioni improvvise basandosi esclusivamente sul proprio intuito, senza essere mai certa di fare la cosa giusta.
Intorno ai tre personaggi principali ne sono presenti altri, ciascuno con le proprie caratteristiche e investiti di un ruolo ben determinato all’interno di una vicenda il cui filo rosso è rappresentato dall’annunciazione dei Ragnarok, l’Apocalisse citata nelle leggende scandinave e islandesi, intorno alle cui parole i personaggi e le loro azioni ruotano come meccanismi di un complicato ingranaggio.
Il ritmo, dopo i necessari capitoli introduttivi, diventa presto quello di un romanzo con poche pause e ambientazioni molto diverse tra loro, che spaziano da Tokyo a Copenaghen, passando per le Alpi svizzere e le lande innevate della Scandinavia.
Le vicende d’azione sono accompagnate da intrecci sentimentali, flashback storici, indicazioni enigmatiche e false piste, fino a giungere a uno scenario finale capace di sorprendere gli stessi protagonisti della vicenda e, si spera, anche il lettore.

Estratto

Trascorsa la prima settimana, le condizioni di Vanadis iniziarono a peggiorare, perché la ragazza cominciò a trascorrere sempre più tempo nel torpore del sonno e le sue funzioni vitali parvero ridursi sempre più di giorno in giorno. Gli occhi le si affossarono e il colorito della pelle si fece sempre più pallido e malaticcio. Adam comprese che stava lentamente morendo d’inedia.
Pareva un fiore appassito che avvizziva ogni giorno di più per mancanza d’acqua. Lui cercò di darle sostentamento facendole capire che provava dolore e dispiacere nel vederla così, ma Vanadis non parve godere della sofferenza che in ogni modo Adam cercava di mostrarle, continuando a peggiorare progressivamente il proprio stato di salute.
Una sera, convinto che ormai tutti gli sforzi per portarla fin lì strappandola alle mire degli altri norse fossero stati vani, decise di trascorrere con lei quel poco tempo che aveva previsto le restasse da vivere, portandola nella propria camera per adagiarla delicatamente sul letto. Dopodiché le si coricò accanto stringendola forte a sé in quello che gli parve un ultimo gesto di misericordia nei suoi confronti.
Quella notte Adam la trascorse interamente con lei abbracciandola stretta, accarezzandole ripetutamente i capelli, baciandole ripetutamente la fronte e fornendole tutto il calore umano che sentiva di poterle dare, pur nei limiti di persona cruda e insensibile quale sentiva di essere.
Cercava di fare del proprio meglio, ritenendo quel tipo di comportamento l’unico modo di poter degnamente salutare quella creatura che aveva cercato in tutti i modi di difendere e per la quale si era battuto strenuamente contro tutti quelli che le volevano fare del male.
Già durante la notte credette che tutto fosse finito, poiché si svegliò constatando che Vanadis non era più nel letto con lui.
Si sedette sul letto domandandosi dove fosse finita, pensando che la ragazza fosse voluta andare a morire da sola in qualche nascosto angolo della casa.
Invece poco dopo, nel buio della camera, si stupì nel vederne l’ombra avvicinarsi nuovamente al letto e nel sentirla ancora accoccolarsi vicino al suo corpo stringendosi forte a lui per sussurrandogli piano: «Sono solamente andata in bagno, scusa se ti ho svegliato…»
Lui riprese ad accarezzarla ancora e la strinse nuovamente forte a sé, sempre temendo di ritrovarla morta non appena si fosse alzata la luce del sole. Con sua grande sorpresa il mattino successivo Vanadis sembrava aver tuttavia ripreso un minimo di funzioni vitali, tanto che gli disse: «Adam, non so ancora chi tu sia veramente, ma non vorrei che ti fosse troppo d’impiccio prenderti cura di me…»

L’autore

Valerio Sericano è nato a Novi Ligure l’8 marzo 1962. È laureato in Storia con indirizzo moderno e contemporaneo.
Si occupa attivamente di studi riguardanti la storia contemporanea e locale, nel cui ambito ha condotto diverse ricerche a livello universitario.
Nel campo della narrativa ha all’attivo alcuni racconti brevi e la pubblicazione di tre romanzi nel genere narrativa e fantasy.

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