BlogTour

Blogtour L’egoismo del respiro – 2° tappa

Buongiorno a tutti!
Ecco sono felice di ospitare la seconda tappa del blogtour “L’egoismo del respiro”, un libro di Giada Strapparava per Lettere Animate!
Partecipate numerosi, in palio una copia cartacea!

Il libro

Titolo: L’egoismo del respiro
Autore: Giada Strapparava
Prezzo Ebook: 1,99€
Prezzo cartaceo: 21,00€
Pagine: 328
Editore: Lettere Animate
Genere: thriller psicologico
Data di uscita: 18 Marzo 2015

Sinossi

Cuoco in una tavola calda a Sacramento, ottimo amico per i colleghi e quasi un figlio per i titolari. Una vita normale e soddisfacente se non fosse per l’innato istinto omicida e un personale senso di giustizia: Colton Miller è un’anima selvaggia, che ama uccidere i peccatori e che si diverte a cercare lo sgomento negli occhi delle sue vittime, decifrandone gli ultimi inutili pensieri; un’ombra tormentata dagli orribili e confusi ricordi d’infanzia, in cui la violenza tocca gli apici dell’inconscio e si mischia all’angoscia più profonda. Ma il passato non è l’unica cosa da cui scappare. C’è qualcos’altro, lì fuori: una minaccia. Un’entità che inizia a tormentarlo; qualcuno disposto a schiacciare chiunque si metta sulla propria strada. In tutto questo chi è la vittima e chi il carnefice? Ma soprattutto, dove finisce l’agonia e inizia il piacere?!

Programma

Durata blogtour

Le tappe saranno online nella settimana dal 23 novembre al 2 dicembre. Tuttavia vi daremo tempo per partecipare fino al 6 dicembre compreso. Le partecipazioni dal 7 dicembre 00.01 non saranno prese in considerazione.

Tappe

Cricche mentali di un’aspirante scrittrice – 23 novembre – Estratto
The Bibliophile Girl – 25 novembre – Personaggi
Atelier di una Lettrice Compulsiva – 27 novembre – Intervista
Scritto.io – 30 novembre – Argomenti
Penna d’oro – 2 dicembre – Recensione

Regolamento

A blogtour finito faremo un elenco di tutti i partecipanti e assegneremo loro un numero, da 1 andando avanti progressivamente. Questo servirà per l’estrazione casuale tramite il sito random.org.

Cosa dovete fare per partecipare?

  • diventare lettori fissi dei blog partecipanti;

  • mettere un like alla pagina facebook dell’autrice Giada Strapparava autrice;

  • commentare tutte le tappe

Premio & Vincitore

Ci sarà un vincitore, che si porterà a casa una copia cartacea de “L’egoismo del respiro”. Una volta estratto tramite il sito Random.org controlleremo che abbia rispettato tutte le semplici regole. Dopodiché l’autrice lo contatterà per accordarsi per l’invio del libro.

Il vincitore sarà comunicato sul blog The Bibliophile Girl in data 9 dicembre.

NB. per l’invio del cartaceo sarà necessario fornire all’autrice un indirizzo. Pertanto si astenga dal partecipare chi non vuole fornirlo.

I personaggi del libro

Colton Miller. Il protagonista del romanzo rappresenta l’esatto prototipo dell’essere umano. Interpreta l’egoismo, che si trasforma in forza, che finisce per essere debolezza.
Rappresenta le debolezze dell’uomo. Un uomo solo che cela un passato da dimenticare, ed è proprio questo che la sua mente cerca di fare: dimenticare. Ricordi terrificanti e strazianti di un’infanzia toccata nell’intimo, in quel calore e innocenza che un bambino ha diritto a sfruttare. L’amara verità torna tristemente a galla quando l’inconscio non rimane indifferente a degli strani avvenimenti.
Una doppia personalità alloggia nell’anima del protagonista de “ L’egoismo del respiro” spinto da una forza esterna a uccidere chi secondo lui ha commesso un peccato punibile con la morte.
Idoneo ( secondo lui ) a decidere le sorti di chi non merita di respirare il suo stesso ossigeno, ignaro che la sua era già stata scritta.

Teresa e Bill Hall. Mi sono ispirata a loro, ma più precisamente a Teresa, pensando alla sensazione del camino acceso in una fredda giornata di Dicembre. I titolari della tavola calda in cui lavora Colton mi hanno dato sin da subito una sensazione calda e avvolgente.
Una coppia dove l’amore spumeggiante e fresco dei primi anni ha lasciato spazio a un amore più maturo e consapevole, sinonimo degli anni passati insieme. Una simbiosi di temperamenti: Bill, goffo, distratto e ironico, Teresa: dolce, buona e la chiave della comicità del marito.
La classica coppia seduta al tavolo del ristorante dove si vede la moglie pulire il baffo del marito con il tovagliolo, per tirare via le briciole di pane. Ma i film ci hanno insegnato anche che questo è il classico esempio di coppia che nasconde qualcosa, sarà vero?

Willy Courvasis e la sua piccola Tania. Willy e la sua bambina sono subentrati in un secondo momento, non nella prima stesura del romanzo. Scrivere di Tania mi è piaciuto molto. Mi sono ispirata a una rappresentazione infantile a cui sono molto legata: l’ingenua purezza correlata a un perfetto tentativo di scaltrezza e furbizia nella vita. Una bambina tenera, un involucro di spensieratezza ma di intelligenza che farà meditare ogni tipo di lettore. Ho creato Tania in un modo quasi onirico: ha un messaggio da lasciare a tutti i tipi di lettori, ma sarà l’unica cosa che susciterà quando si leggerà di lei?

Willy, il padre di Tania rappresenta un po’ il personaggio più giocherellone e scherzoso del romanzo, insieme a Bill. Un uomo con molte passioni e un matrimonio alle spalle fallito, ma con tanta voglia di donare a Tania quello che da bambina e futura donna necessita.
Che sia tutto rose e fiori come dicono? Realmente Willy non cova nessun rancore per la sua vita passata e le sue delusioni? Possiamo definire che sia una persona normale, oppure no?

Sarah. La bellezza unita alla forza, la delicatezza che sconfina nella concretezza. Ho creato una donna che secondo me dovrebbe riempire il cuore di tutte. Una candida indipendenza che dovrebbe dare forza a ognuna di noi. Una donna che lascia il segno nell’incavo del petto a ogni uomo che decida di farsi appoggiare il capo sulla sua spalla. Una donna forte e coraggiosa che ho plasmato per riempire di un carattere forte la figura femminile del nostro mondo.
Tenera e indifesa, ma si sa che le donne se vogliono nascondono una doppia personalità in fatto di amore, orgoglio e dolore. Siamo sicuri di sapere davvero tutto su di lei?

Benjamin. La bontà e genuinità fatta a persona. Il vicino che tutti vorrebbero, un amico da cui prendere esempio e un valido appoggio su cui contare. Un animo giovanile anche se gli anni sono passati e i segni dell’età iniziano a farsi evidenti. Ho creato per tutti i personaggi del romanzo un alibi perfetto per ogni occasione e non solo, la persona stessa non potrebbe mai rientrare nella lista dei sospettati, ma ci è stato insegnato che niente è come sembra e tutti abbiamo la nostra luce, ma anche la nostra ombra…


Mi raccomando, partecipate numerosi! La prossima tappa sarà su Atelier di una Lettrice Compulsiva, il 27 novembre!
Un saluto a tutti!

The Bibliophile Girl

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4 thoughts on “Blogtour L’egoismo del respiro – 2° tappa

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