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Recensione: Come un ricordo che uccide di Sabine Durrant

Titolo: Come un ricordo che uccide
Autore: Sabine Durrant
Prezzo di copertina: 17,90 €
Pagine: 384
Editore: Sperling&Kupfer
Genere: thriller psicologico
Formato: rilegato
Data di uscita: 26/02/2015
Disponibile anche in ebook

Sinossi

Sul ciglio di una strada, una donna stringe tra le mani un mazzo di fiori azzurri. È il giorno di San Valentino, ma ad attenderla non c’è un appuntamento romantico. È trascorso un anno esatto dalla morte di suo marito, e quei fiori sono destinati al luogo in cui l’uomo ha perso la vita. Ma quando arriva al punto in cui è avvenuto il tragico incidente d’auto, Lizzie trova legato all’albero un altro mazzo di fiori. C’è anche un biglietto, con un cuore disegnato: è firmato da una donna e dedicato a un uomo che si chiamava Zach. Come suo marito. Il tentativo di illudersi e credere a una coincidenza dura lo spazio di un istante. Poi, la verità la colpisce come uno schiaffo in pieno viso. Lizzie pensava di sapere tutto dell’uomo che amava, non aveva mai sospettato che le nascondesse qualcosa. Adesso, ogni singolo ricordo cui sperava di aggrapparsi, per conservare nella memoria almeno i momenti felici, è sporcato dal dubbio, e la menzogna distorce i contorni del passato. Mentre il presente si colora di paura: Lizzie inizia ad avvertire la presenza di Zach ovunque, come un’ombra sinistra, come un conto lasciato in sospeso. È normale, le dicono tutti; è naturale sentire ancora vicino la persona amata, dopo averla persa. Nessuno, però, ha idea di cosa fosse davvero capace Zach, di quanto male abbia fatto a Lizzie. Né di quanto male possa ancora farle. E ora Lizzie sta per scoprirlo sulla sua pelle.

Da dove iniziare a scrivere la recensione di questo libro?
Dalla copertina. Sì, iniziamo dalla copertina. Una superficie di legno grigia, una boccetta di inchiostro rovesciata, il liquido che si allarga, i fiori accanto. Il titolo nella macchia nera… Mi ha colpito fin da subito, è una copertina che salta all’occhio ed è scura, non da una sensazione di felicità, in effetti. Complice il titolo, immaginavo che parlasse della morte del marito, come sappiamo, e che, leggendo, sarebbe semplicemente venuto fuori che lui la tradiva e si sarebbe scoperta tutta la storia.
Invece è molto, molto di più.
Si alternano capitoli narrati al presente, inizia Zach con un breve prologo. La narrazione di Lizzie è nel suo presente mentre quella di Zach nel passato. Nonostante questo, non ho fatto fatica a passare da un capitolo all’altro perché la narrazione di Zach segue una tempistica semplice, progressiva.
I personaggi sono così ben caratterizzati… Zach è un personaggio veramente… eh, trovare l’aggettivo adatto è un’impresa. No, sapete, non parlerò dei personaggi. Vi farò scoprire tutto da soli.

“È incredibile quanti segreti ci possano essere in una coppia. Quest’idea democratica che bisogna dirsi tutto… Si vive nella stessa casa, si divide lo stesso letto, ma fino a che punto si può dire di conoscere veramente l’altro?”

Parlare della storia senza fare spoiler è piuttosto difficile e io non ne voglio fare, vi rovinerei la lettura e proprio non voglio, perché se siete amanti del thriller, della suspence, penso che questo libro vi possa piacere.
Leggendo, una o due cose le ho indovinate, ma un paio di volte – un paio? Anche di più – sono rimasta a bocca aperta, e non sono mancate frasi – poco carine – lanciate mentalmente contro Zach.
L’ho trovato molto ben scritto, semplice, in uno stile attuale. Lo stile è incalzante. Ti mette curiosità, vuoi sapere come andrà avanti, cosa succederà. Da metà libro in poi l’ho letteralmente divorato in un giorno. Avrò letto più di duecento pagine tra pomeriggio e sera e le ultime, una quarantina, la sera dopo, e non ne vedevo l’ora. Arrivata alla fine quasi non riuscivo a leggere parola dopo parola perché ero presa all’ansia, davvero. Mi ha messo un’ansia assurda, in senso positivo, ero totalmente dentro la storia, la vedevo davanti ai miei occhi e avevo lo stomaco sottosopra. Anche adesso che scrivo la recensione, a dire il vero.
È un thriller psicologico davvero ben fatto. Di sicuro è un libro che mi resterà bene impresso, la trama, i personaggi.
Bello, bello. Molto bello. Mi è piaciuto molto. Credo andrà tra i preferiti dell’anno. Da uno a cinque gli darei 5 stelline splendenti.
Credo di avere la sbronza letteraria.

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