Collaborazioni · Ebook · Libri · Recensioni · Samantha Hayes

Recensione: L’attesa di Samantha Hayes

Titolo: L’attesa
Autore: Samantha Hayes
Prezzo di copertina: 16,40 €
Pagine: 376
Editore: Nord
Formato: rilegato
Genere: thriller
Disponibile anche in ebook

Acquista “L’attesa” di Samantha Hayes su Amazon.it!

Sinossi
Claudia ha tutto ciò che ha sempre sognato. Vive in una graziosa villetta poco fuori Birmingham, al suo fianco ha un uomo premuroso e, finalmente, è in dolce attesa di una bambina a lungo desiderata. Sarebbe tutto perfetto, se James – proprio ora che il parto è imminente – non fosse costretto a partire per un lungo viaggio di lavoro all’estero. Sebbene sia una donna forte e indipendente, Claudia non se la sente di affrontare da sola gli ultimi giorni della gravidanza e decide quindi di assumere una tata. E le basta un attimo per convincersi che Zoe Harper è la persona giusta: una professionista efficiente, esperta, discreta. Ma, nel giro di qualche tempo, Claudia comincia a ricredersi e viene assalita dai dubbi. C’è qualcosa che non va in quella ragazza, qualcosa che la mette estremamente a disagio. Perché, quando crede di non essere vista, Zoe si trattiene nello studio di James? E perché una volta Claudia l’ha sorpresa mentre rovistava nei cassetti della sua camera? Inoltre, proprio dal giorno in cui Zoe è entrata nella sua vita, quel tranquillo quartiere residenziale è diventato lo scenario di una catena di brutali omicidi: possibile sia una coincidenza? Con la polizia che non crede ai suoi sospetti, Claudia può contare solo su se stessa. E ha paura. Ma l’origine di quella paura è il suo segreto. Un segreto che nessuno deve portare alla luce…
In bilico sulla sottile linea di confine che divide verità e menzogna, «L’attesa» s’insinua pagina dopo pagina nella nostra mente come solo i migliori romanzi di suspense sanno fare, conducendoci verso un finale sconvolgente che dà un nuovo significato all’espressione «niente è come sembra».

Recensione
Avevo da mesi questo libro in attesa di essere letto, e adesso mi dispiace di non averlo potuto leggere prima e che sia finito tanto in fretta.
Durante la lettura, che scorre via molto bene perché scorrevole, ben scritto e con personaggi molto ben caratterizzati, avevo iniziato a farmi le mie idee, vari ipotesi su chi e cosa potesse essere successo. Fino a circa metà libro ho proseguito con un andamento normale, ma dopo la metà l’ho divorato. Capitolo dopo capitolo volevo vedere cosa sarebbe successo dopo, quali altre cose sarebbero venute a galla.
Io la mia idea l’avevo, ne ero anche convinta. Non vi dirò, però, se avevo ragione o meno, perché non voglio assolutamente rovinarvi in nessun modo la lettura.
Verso la fine ci sono stati due capitoli molto belli e ben fatti. All’inizio, complice il fatto di averli letti avidamente, credevo di essermi sbagliata, di aver letto male. Sono tornata indietro, li ho riletti da capo, e ho detto “No, ma non è possibile…“. Con me il colpo di scena finale ha avuto un effetto grandioso! Questi due capitoli quindi sono fatti apposta in un certo modo, per confondere il lettore. Bella trovata, perché con me ha funzionato in pieno.
Sempre parlando di capitoli, abbiamo un alternarsi della narrazione dai punti di vista di quelle che potremmo chiamare le tre donne protagoniste: Claudia, moglie di James, madre dei gemelli Oscar e Noah, assistente sociale e… donna incinta; Zoe Harper, la nuova tata, con i suoi pensieri, l’occuparsi dei bambini e…; Lorraine Fisher, detective, moglie e madre di due ragazze. Per le prime abbiamo una narrazione al presente, mentre per Lorraine al passato.
Abbiamo altri personaggi come James, che lavora in Marina e per molto tempo assente da casa. Cecelia, particolare personaggio legato in qualche modo a Zoe. Abbiamo il gruppo di donne incinte che frequenta il corso di yoga con Claudia, e in particolare Pip, che diventa la sua migliore amica. E tanti altri…
In questo thriller psicologico dal nome azzeccatissimo, come dice la trama “niente è come sembra“. È più difficile farne una recensione senza svelare troppo, è diverso da un altro libro, perché anche qualche piccolo dettaglio in più può rovinarvi la sorpresa.
Termino col dire che a me questo libro è piaciuto. Mi ha tenuta attaccata alla lettura, concentrata, avida di andare avanti e scoprire nuovi dettagli, e soprattutto con l’ansia nei momenti chiave. Penso siano i giusti presupposti per un buon thriller.

E voi cosa mi dite? Vi piace questo genere di letture? Avete letto o avete intenzione di lettere L’attesa? Appassionati o no di questo genere, io in ogni caso ve lo consiglio!
Fatemi sapere i vostri pareri.
Ci leggiamo presto!

The Bibliophile Girl

Segui The Bibliophile Girl
sito sito sito sito sito sito

Annunci

6 thoughts on “Recensione: L’attesa di Samantha Hayes

  1. Ciao Valentina! Mi hai veramente incuriosito con questa tua recensione! I thriller che finora ho letto sono quelli di Preston e Child, e quelli di Cooper. Ne ho letti anche due di Jennifer Lee Carrel… Buona giornata!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...