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Recensione: Dimmi come mai di Alessandra Alioto e Rosalba Repaci

Titolo: Dimmi come mai
Autore: Alessandra Alioto – Rosalba Repaci
Prezzo di copertina: 13,00 €
Editore: Cicorivolta Edizioni
Pagine: 166
Formato: brossura

Sinossi:
“L’amicizia vera è condivisione, non solo di momenti sereni o gioie inattese in giornate che a volte nascono buie, ma soprattutto partecipazione ai bisogni dell’altro, al di là delle parole, e attraverso sguardi che sembrano incidere l’anima. Andrea, in tutti questi anni, era stata la mano che aveva asciugato le lacrime di Dalila in molte tristi circostanze. Si avvicinò al viso dell’amica e scostandole i capelli biondi dalla fronte iniziò delicatamente a rimuovere i segni neri del mascara e il residuo di ombretto grigio dalle palpebre. Poi le passò una salvietta pulita e profumata su tutto il viso…”

Recensione:
Dimmi come mai” è stato una sorpresa fin dall’inizio. Non mi aspettavo assolutamente dell’incidente né tanto meno di com’è proseguito e sopratutto mi ero immaginata un altro finale.
Andrea e Dalila, due legatissime amiche, sono due donne dalla forte personalità ma, per quest’ultima in particolare, che tende anche a nascondere ciò che c’è sotto, il suo vero essere.
La loro amicizia è degna di essere chiamata tale, e aggiugerei con la A maiuscola.
A questa perfetta coppia di amiche si aggiunge Nicola, di tanto in tanto, per diventare un trio di amici meraviglioso.
Fabrizio è quell’uomo, anzi, quella persona egoista ed egocentrica che non mi è piaciuta fin dall’inizio, marito di Dalila, un errore che “mi hai rubato gli anni migliori della mia vita.
Pietro, be’, per Pietro avevo altri pensieri, credevo che sarebbe andata in un certo modo, ma anche lui si è rivelato per quel che è realmente, “un codardo.”
Eva, i gemelli, nonna Dida, fantastiche persone, mi sarebbe piaciuto scoprirle ancora un po’ di più.

“Dalila sembrava tranquilla.
Il suo viso, anche sotto la luce artificiale dei neon, non aveva perso la sua consueta luminosità.
Appena Andrea le strinse la mano, l’amica fece un impercettibile movimento con l’indice della mano sinistra che era distesa sul lenzuolo bianco.
Tanto veloce che Andrea ebbe timore di averlo immaginato, ma dopo pochi istanti seguì un breve fremito di ciglia.

Verso il finale c’è stato un vero colpo di scena; ero finalmente sollevata e non vedevo l’ora di leggere la conclusione, invece… Mi ha fatto sentire una brutta sensazione alla bocca dello stomaco. Non credevo che sarebbe andata così. Ho sperato veramente che tutto si risolvesse.
Dopo aver finito la lettura di questo libro mi viene da dire di non limitarsi ad apparire, cercare di essere persone diverse dalla realtà per nascondersi o fare piacere ad altri, giù le maschere e mostrate quel che siete realmente, siatene orgogliosi.

“Anche se per me ci sono stati momenti bui, devo ammettere che la vita mi ha fatto tanti regali: i miei figli, i miei amici e fino ad ora la salute.
Ho tanta paura, il fatto che tu sia qui con me, le tue parole che mi sono così di conforto, e quello che ho sentito dai dottori mi hanno aiutato a non perdere la ragione e a trovare la forza per volercela fare.
Supererò anche questa, voglio vivere.

Come lettrice trovo che il libro non sia scritto male, è scorrevole e si legge molto bene, anche se avrei evitato alcune virgole per non rallentare troppo alcune frasi. Come correttore bozze e spero futura editor ho trovato degli errorini qua e là, nulla di drammatico, ma che secondo me non dovrebbero essere in nessun libro. Consiglierei di rivedere l’uso un po’ eccessivo della D eufonica.
Detto questo, e nonostante questi piccoli dettagli, mi sento di dire che ho letto questo libro con piacere, la storia in se e anche com’è descritta è stata coinvolgente. Mi è piaciuto. Il tema trattato non è semplice da nessun punto di vista e le due autrici hanno saputo coinvolgermi, commuovermi e sperare.


Amici lettori, cosa ne pensate? Lasciatemi i vostri pareri nei commenti!
Buona giornata!

The Bibliophile Girl

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3 thoughts on “Recensione: Dimmi come mai di Alessandra Alioto e Rosalba Repaci

  1. anch’io voglio leggere questa storia 🙂 spero non sia un finale triste, in un romanzo voglio solo i “lieto fine” 😛

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